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La crisi abbatte le nascite

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La crisi abbatte le nascite
Complice la crisi economica, per la prima volta da 15 anni in Italia si è arrestata la crescita demografica. Secondo l'Istat, tra il 2008 e il 2010 ci sono state 15 mila nascite in meno: nel 2010 i parti sono stati in tutto 561.944. La diminuzione delle nascite è dovuta in particolare alle coppie italiane. I nati da coppie con almeno un genitore straniero continuano ad aumentare, sebbene anch'essi con un ritmo più contenuto rispetto al passato: sono 5 mila i nati in più nel 2009/2010. Un incremento dimezzato rispetto a quello del 2008 e che incide sul bilancio totale delle nascite. Sono 107 mila nel 2010 i figli di coppie miste: il 19% del totale dei nati in Italia. Il record è in Lombardia, dove è "meticcio" un bimbo su quattro. Diventare madri prima dei 25 anni di età è sempre più raro: solo l'11% dei nati in Italia ha una mamma così giovane. Le donne hanno in media 31 anni alla nascita dei figli (circa un anno e mezzo in più rispetto al 1995), valore che sale quasi a 32 anni per le madri di cittadinanza italiana. In aumento sono le maternità per le donne mature, ormai più del 6% del totale. Il matrimonio, poi, è sempre meno importante: un nato su cinque in Italia ha genitori non sposati. Nel 1995 erano solo l'8%. La tendenza è ancora più forte al centro-nord: i nati da coppie informali arrivano a sfiorare il 30% in molte regioni. La provincia con più nati fuori dal matrimonio è Bolzano con il 39%. Fonte La Stampa